Il punto sulle chiamate di Whatsapp

E’ da qualche tempo che si continua a parlare delle chiamate Whatsapp e già in molti sono riusciti a provarle, facendosi un’idea del nuovo servizio.

Attualmente, l’unico modo per attivarle rimane quello già detto da tempo: farsi chiamare da un altro utente.
Quindi, a meno che non abbiate un amico che già le ha attivate, non potrete provare il servizio.
Una volta ricevuta la chiamata e dopo aver risposto, comparirà un nuovo tab nell’applicazione, specifico per la nuova features (dovrete avere una versione aggiornata di whatsapp).

Altro “paletto” da considerare è quello della piattaforma. Infatti, per adesso, Android è l’unico OS supportato dal servizio. Entro un paio di settimane anche iOS dovrebbe riceverlo, mentre per Windows Phone la situazione è più nebulosa.
In rete le notizie sono contrastanti; c’è chi parla di uno sviluppo agli inizi e chi di buoni progressi già raggiunti. La realtà è che gli utenti WP si dovranno “armare” di sana pazienza ed aspettare ulteriori conferme.

Personalmente sto provando da 3 giorni le telefonate e, considerando che si tratta di una beta, sono molto soddisfatto.
La qualità dell’audio è buona, pur dipendendo da quella della vostra rete (oltre che dalla banda, dal ping ).
Essendo un servizio VoiP, quando la “potenza” scende , le chiamate risultano meno cristalline, con un fastidioso effetto “intubato”.
Comunque credo che, al momento del rilascio ufficiale “globale” (multi piattaforma e liberamente accessibile), la situazione dovrebbe migliorare.

Un altro su cui si è lavorato bene (secondo me) è il consumo di dati. Secondo i dati riportati dalla stessa applicazione, 25 minuti di chiamate corrispondono a (circa) 6.2MB, con una stima oraria di circa 15MB/ora.
Ho anche riscontrato, grazie al confronto con alcuni amici, che i consumi sono variabili, con picchi fino a 30MB l’ora. Non so se l’applicazione distingua o meno le reti (per modulare la qualità telefonica) o siano discrepanze relative ai test, ma penso che i dati andranno a stabilizzarsi con il susseguirsi delle nuove versioni, omogeneizzando i consumi.

Al momento non ho notato particolare battery drain, ne in 3G ne sotto rete Wi-Fi, ma non so se con un uso più intenso (utilizzandole come strumento di conversazione principale) possa incidere maggiormente rispetto alle chiamate “classiche”.

Ne complesso il servizio, pur se migliorabile, mostra già una buona maturità e delle ottime potenzialità per il futuro.

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