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[Launcher Android] Splay Launcher

[app]com.els.splay[/app]

Recensione a cura di Raffaele, un nostro lettore, che ringraziamo.

Nato nel 2010 come launcher di default installato su un terminale che purtroppo non è mai stato commercializzato, Splay fa la sua inaspettata comparsa nello store di Google in versione beta, quindi liberamente scaricabile.

Il punto di forza di questo launcher è senza dubbio la possibilità di accedere a tutte le principali funzioni del dispositivo facendo semplicemente scorrere il pollice sullo schermo, da destra verso sinistra, senza mai staccarlo. Questa modalità d’interazione, comunemente conosciuta con il termine “swype”, non è sicuramente una novità; sono ormai tantissime le applicazioni che la implementano in modo più o meno efficace, ma nel caso di Splay lo swype assume un’importanza centrale per l’esperienza utente.

Una volta installato sul proprio terminale veniamo accolti da un filmato introduttivo ben realizzato, dopodiché veniamo lasciati liberi di esplorare, provare e impratichirci.

La prima cosa che salta all’occhio è che Splay non ha proprio nulla in comune con gli altri launcher: l’interfaccia grafica è estremamente pulita e stilizzata e non è possibile scorrere le pagine o inserire i widget, almeno per momento. Il “ventaglio” che si apre a partire dal centro del lato destro dello schermo identifica i vari “settori” dai quali è possibile accedere, come già detto, alle funzioni principali del terminale.

La prima coppia di “raggi” identifica il settore telefonia: Phone. Toccandolo con il pollice il ventaglio principale si chiuderà automaticamente per lasciare spazio ad un ventaglio di opzioni secondarie. Sarà così possibile accedere, scorrendo verso il centro dello schermo, alla tastiera di composizione, ai contatti, alle chiamate perse, ai profili del telefono (normale, silenzioso o meeting) e via dicendo.

Il secondo settore , denominato Diary, permette di accedere alle funzioni di composizione diretta di mail e messaggi e al calendario. Il terzo settore, Media, consente di accedere istantaneamente agli album ed alle ultime foto caricate, alla fotocamera, ai lettori multimediali e perfino al file manager scelto dell’utente. Infine abbiamo il settore Apps, che permette di aprire la lista totale delle applicazioni installate sul terminale, di raggiungere Google Play e di scegliere fino a sette applicazioni preferite per l’accesso rapido.

Esiste infine un terzo eventuale ultimo livello di accesso, raggiungibile sempre scorrendo il pollice da destra verso sinistra, dipendente dal settore secondario sul quale abbiamo deciso di fermare il nostro indispensabile pollice. Da Phone sarà quindi possibile aprire il sotto-ventaglio dei Preferiti, mentre dal Calendario potremo agilmente visualizzare l’anteprima istantanea degli eventi del giorno corrente e di quello successivo.

Che dire infine di questo Splay? A me ha piacevolmente impressionato per via del suo carattere innovativo e dell’estrema fluidità generale, condita con delle animazioni semplici ma ad effetto. Personalmente non ho sentito troppo la mancanza dei widget ed i pochi che utilizzo li visualizzo tramite SwypePad, un’altra applicazione che apprezzo parecchio per via della sua immediatezza. Certo i crash sporadici non mancano ed il livello di personalizzazione è ancora piuttosto basso (di fatto ad oggi è unicamente possibile scegliere le sette applicazioni preferite) ma penso che con gli aggiornamenti futuri le cose non potranno che migliorare. Per questo motivo ho deciso di tenerlo installato sul mio amato Galaxy Note 2, per il quale Splay sembra essere progettato appositamente: adesso con solo dito riesco a fare tutto!

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