Home Apple iPad Eccolo l’iPad mini: tutto trasformato. Di nuovo

Eccolo l’iPad mini: tutto trasformato. Di nuovo

131 541

“iPad mini è arrivato”; così esordiva fino a pochi giorni fa la voce guida nel caso si chiamasse un Apple Store. Peccato che iPad mini è quasi introvabile, ad oggi, almeno nella versione LTE e nel taglio da 64gb. Noi di Batista70 però, grazie a scorribande lombardo-piemontesi del vostro Reverendo, siamo riusciti a mettere le mani su un iPad mini 3G da 32gb e abbiamo deciso di fare una cosa un po’ nuova. Vedrete una specie di intervista-recensione, possibile anche grazie al fatto che iOS non cambia granché e abbiamo potuto permetterci di non lasciare in primo piano l’iPaddino.

ipad mini  una prova approfondita 5367 530x298 Eccolo liPad mini: tutto trasformato. Di nuovo

trans Eccolo liPad mini: tutto trasformato. Di nuovo

Poche cose non sono emerse da questo video. Innanzitutto la risoluzione (1024×768) consente di vedere i siti web esattamente come su iPad retina. La differenza sta nel fatto che mentre con iPad retina potrete leggere comodamente titolo, catenaccio e intro dell’articolo, con iPad mini vi sarà necessario almeno un pelo di pinch to zoom. I video che gira sono in hd a 720p e sono eccellenti, esattamente come su iPhone 5 e iPad retina.

iOS 6 gira magnificamente perché, come si sa, la casa californiana punta molto sull’ottimizzazione tra hardware e software: nessun quad-core se non necessario. Nessun fronzolo. Tutto quello che serve per la miglior prestazione. Ed è così che giochi come Asphalt 7 o Infinity Blade II girano a meraviglia. Nessun crash finora per nessuna applicazione provata.

È chiaro che il nuovo tablet della mela non ha sconvolto il mercato, però permettemi di dirlo: lo ha nuovamente trasformato. Sì perché a fronte di un prezzo non proprio da crisi, la qualità costruttiva è stata trasportata anche su un 7 pollici e fa arrossire le guance di coloro che hanno progettato Nexus, Kindle e ammennicoli vari. Sembrano, al confronto di iPad mini, dei giocattoli. Il tablet della mela restituisce un’eccellente solidità, piacere d’uso e la netta sensazione (oggettiva) che in mano c’è qualcosa di davvero ben fatto (che novità…).

Sul prezzo desidero porre una riflessione, già accennata diverse volte qua e là. Solitamente ci si lamenta dei prezzi eccessivi dei prodotti Apple. Però i nostri nonni dicevano che “chi più spende, meno spende”. Se non è propriamente vero in ambito tecnologico, lo è per tutto quello che orbita attorno ad esso. La Apple garantisce una rete d’assistenza clienti impressionante, efficace e rapidissima nel gestire le problematiche. Il battage pubblicitario è molto compresso e martellante sotto le feste e le pubblicità, imho, sono davvero gradevoli. Inoltre ieri ho avuto l’opportunità di tenere in mano il nuovo Lumia 920 e mi sono chiesto se fosse uno scherzo o un prodotto tecnologico del 2012: di una pesantezza agghiacciante.

Apriamo, infine, una finestra sul futuro così, tanto per impegnare la “scimmia” che abita la mia mente e quella degli apple-user: cosa aspettarsi dal prossimo iPad mini? Certamente il retina display. Come ho avuto modo di dire nell’intervista, l’assenza del retina credo sia stata una scelta volta da una parte alla futura implementazione e dall’altra per salvaguardare la risoluzione così da non dover avere praticamente uno store dedicato. Inoltre, potrebbe essere anche una scelta economica: è probabile che la Apple con questo mini abbia voluto sondare il mercato per “sentire il polso” di quanto esso lo avrebbe accolto. “Inutile spingere con le specifiche, vedremo per l’iPad mini 2 cosa fare” avranno pensato a Cupertino. Certo la tecnologia si è spinta molto in là, difficile pensare a qualcosa che non siano solo miglioramenti.

Del resto, però, resto sempre stupito dal progresso della tecnologia a macchia di leopardo: siamo andati sulla luna nel 1969, ma ancora non riusciamo a fermare la caduta dei capelli… Misteri della ricerca (tecnologica)!