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Quale è il reale prezzo del vostro smartphone ?

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grieving family1 240x151 Quale è il reale prezzo del vostro smartphone ?E’ il grande giorno ! E’ tutto pronto mamma ? Dai, sennò perdo il treno …

Certo figlio mio, io e tuo padre siamo orgogliosi di te, hai lavorato duro per laurearti ed ora potrai godere dei frutti meritati …

Grande Lai … dissero i suoi amici …  stendili tutti ! Ci mancheranno le partite di poker con te amico !

Mamma, papà, amici miei … grazie. Parto per realizzare i miei sogni … e ho il dono di avere anche Lao con me … una donna così dolce e bella, che non so come abbia fatto la mia timidezza a non impedirmi di farmela scappare  … Voglio lavorare duro per guadagnare abbastanza soldi per comprarci un appartamento.. vogliamo sposarci, avere una famiglia e realizzare tutti i nostri sogni …

Ce la farai Lai ! Dissero i suoi genitori e suo fratello … Siamo fieri di te.

E’ così con in valigia la laurea, tante speranze e l’energia dei suoi 23 anni, Lai Xiaodong salì sul quel treno per Chengdu, una città di circa 12 milioni di abitanti la quale ricopre  grande importanza per essere diventata rapidamente uno dei centri di produzione più importanti del mondo.

Chengdu è una città che produce per centinaia di aziende di elettronica, ma Lai si era concentrato sulla Foxconn Technology, l’azienda che è la più importante della Cina per le esportazioni e uno dei più grandi datori di lavoro della nazione, con 1,2 milioni di lavoratori.

L’azienda ha stabilimenti in tutta la Cina, e raccoglie circa il 40 per cento dell’ elettronica di consumo del mondo, anche per clienti come Amazon, Dell, Hewlett-Packard, Nintendo, Nokia e Samsung, solo per citarne alcuni dei più importanti.

Lai però sapeva che la fabbrica Foxconn a Chengdu,  era speciale. All’interno, i lavoratori stavano costruendo il più grande e redditizio prodotto di Apple: l’iPad, e per lui era certamente un prestigio poter lavorare all’oggetto del desiderio di milioni di persone.

Riuscì a farsi assumere come riparatore  e manutentore di macchine, ma subito la poesia dei suoi sogni fu trasformata  nella dura realtà, una realtà che non è nemmeno facile da immaginare …

La luce di quella fabbrica era accecante, la produzione era a ciclo continuo di 24 ore al giorno, e i turni arrivavano fino a 12 ore con persone sempre in piedi, con le gambe talmente gonfie che ondulavano per cercare di resistere.

Altri erano seduti su sedie senza schienale accanto a macchine di grosse dimensioni e altri ancora correvano da una pedana di carico ad un’altra, senza mai fermarsi …

Ad ogni ora del giorno e della notte, migliaia di operai facevano funzionare quella fabbrica, apparentemente brillante e all’avanguardia.

Chi arrivava in ritardo veniva punito in vari modi: dalle detrazioni sullo stipendio, al firmare delle confessioni sulla propria negligenza e ad altri trattamenti che non sono ancora noti….

Lai però va avanti, con la sua laurea e le sue capacità viene ben presto promosso e posto a capo di una squadra addetta alla lucidature dei case degli Ipad.

Lai ha uno stipendio di ben 22$ al giorno, compresi gli straordinari, molto più di tanti altri ed ha un alloggio che la Foxconn gli ha fornito, tutto suo, che divide con la sua ragazza. Una camera da letto appena abbastanza grande per un materasso, un armadio e una scrivania, dalla quale tutte le sere, alla fine delle sue logoranti giornate, giocava ossessivamente ad un gioco online: Fight the Landlord …

Quegli alloggi erano meglio di molti dei dormitori della società, dove 70.000 operai Foxconn hanno vissuto, a volte facendo stare fino a 20 persone in un trilocale. Infatti, l’anno scorso, una disputa sulle buste paga, ha scatenato una rivolta in uno dei dormitori, e gli operai hanno iniziato a lanciare bottiglie, bidoni della spazzatura e carta fiamme dalle finestre. Duecento agenti di polizia hanno lottato con i lavoratori, arrestandone otto. In seguito, i bidoni della spazzatura sono stati rimossi, e si formavano mucchi di spazzatura – in aggiunta quindi, anche i topi – hanno cominciato a diventare un problema. Lai si sentiva fortunato ad avere un posto tutto suo …

La lucidatura e la levigatura dei case degli Ipad, produce una nebbia di polvere di alluminio, la squadra di Lai si proteggeva con tappi per le orecchie e mascherine, ma anche con molte docce, i lavoratori sono sempre riconoscibili da lontano per lo scintillio della polvere di alluminio nei capelli e negli angoli degli occhi …

Nell’aprile 2011, un gruppo di studiosi del Students and Scholars Against Corporate Misbehavior, or Sacom, di Hong Kong, pubblicò un rapporto della pericolosità e sulle condizioni di sicurezza di quello stabilimento, corredato anche da filmati, in cui venivano ripresi di nascosto, operai ricoperti di polvere di alluminio, denunciando quindi anche i problemi di scarsa ventilazione e l’inadeguatezza di strumenti di protezione individuali. Una copia di questo rapporto, fu inviato ad Apple, ma non ci fu nessuna risposta.

Un pomeriggio del maggio 2011, Lai chiama la sua ragazza, speravano di poter vedersi quella sera, ma il direttore di Lai chiese di fare degli straordinari, L’ipad era da poche settimane in vendita, e la richiesta era molto forte, quindi ci voleva un incremento di produzione e la lucidatura di migliaia di case ogni giorno. La fabbrica era frenetica, i condotti d’aria non tenevano il passo con tre linee di macchine per la lucidatura che lavoravano senza sosta. La polvere di alluminio era dappertutto.

La polvere di alluminio è un pericolo per la sicurezza noto. Nel 2003, un’esplosione di polvere di alluminio in Indiana ha distrutto una fabbrica di ruote e ucciso un operaio. Nel 2008, la polvere  all’interno di una fabbrica di zucchero in Georgia ha causato un’esplosione che ha ucciso 14 persone.

Dopo 2 ore del secondo turno di Lai, l’edificio iniziò a tremare, come se fosse preda di un tremendo terremoto, ci furono una serie di esplosioni … poi urla e pianto.

I colleghi di Lai corsi fuori, videro un’enorme nube di fumo nero, mescolato ad una leggera pioggia, come testimoniato da alcuni video ripresi con cellulari.

Arrivò la telefonata a casa dei genitori, una telefonata che nessun genitore, vorrebbe mai ricevere: “Pronto ? E’ il padre di Lai ? Dovreste venire in ospedale, purtroppo ci sono problemi ….”.

Anche la ragazza di Lai corse in ospedale. Lo spettacolo era raccapricciante: oltre il 90% del suo corpo era completamente bruciato, lo riconobbe dalle gambe, altrimenti non sarebbe riuscita a capire chi fosse.

Arrivò anche la famiglia, ma la madre scappò via disperata alla vista del figlio di soli 23 anni ridotto così … Poi ritornata, non osò toccare suo figlio per paura di dargli dolore … Ma Lai non ce l’ha fatta, i suoi sogni, la sua vita sono stati distrutti. I lavoratori della Foxconn lo riportarono nella sua città natale, dentro una scatola, ridotto in cenere …

La Foxconn, in una dichiarazione, ha detto che al momento dell’esplosione l’impianto di Chengdu è stato in conformità con tutte le leggi e i regolamenti, e “dopo essersi assicurato che le famiglie dei dipendenti deceduti hanno ricevuto il sostegno necessario, abbiamo assicurato che tutti i i dipendenti feriti è stata data la massima qualità medica. “ Dopo l’esplosione, la società ha aggiunto, “ La Foxconn ha immediatamente interrotto il lavoro in tutte le officine di lucidatura, e ha poi migliorato lo smaltimento di ventilazione e di polvere, e adottato tecnologie per migliorare la sicurezza dei lavoratori.”

Nel suo rapporto sui fornitori più recente, Apple ha scritto che dopo l’esplosione, la società ha contattato “i maggiori esperti in processi di sicurezza ” e assemblato una squadra per indagare e formulare raccomandazioni per prevenire futuri incidenti.

Peccato però che a dicembre, sette mesi dopo l’esplosione che ha ucciso Lai, un’altra fabbrica di produzione degli iPad è esplosa, questo a Shanghai. Ancora una volta, la polvere di alluminio è stata la causa, secondo le interviste e anche secondo il rapporto sui fornitori della stessa Apple. In questa esplosione ci sono stati 59 feriti, con 23 operai ricoverati in ospedale.

“E ‘colpa grave, dopo che l’esplosione si verifica, non rendersi conto che ogni fabbrica deve essere ispezionata“, ha detto Nicholas Ashford, l’esperto di sicurezza sul lavoro, che ora è presso il Massachusetts Institute of Technology. “Se fosse terribilmente difficile da trattare la polvere di alluminio, avrei capito. Ma sapete come la polvere è facile da controllare? Si chiama ventilazione. Abbiamo risolto questo problema più di un secolo fa “.

Nel suo rapporto della responsabilità sui fornitori, Apple ha scritto che mentre in entrambe le esplosioni è coinvolta la polvere di alluminio, le cause erano diverse. La società ha rifiutato, tuttavia, di fornire dettagli. Il rapporto ha aggiunto che Apple aveva ormai controllato tutti i fornitori per la lucidatura di prodotti in alluminio e aveva messo in atto le precauzioni più forti. Tutti i fornitori hanno avviato contromisure necessarie, tranne una, che rimane chiusa, dice il rapporto.

Ho voluto raccontare questa storia (riportata dal New York Times e dalla CNN), non certo per fare un articolo anti-Apple, anche perché in questa faccenda tutti i maggiori produttori mondiali sono coinvolti,  ma ciò che è documentato in inchieste, interviste, testimonianze dirette di operai, ex manager e altre fonti, riguarda Apple, poiché la Foxconn è il suo fornitore più importante e su cui basa l’intera produzione dei suoi apprezzatissimi Iphone, Ipod e Ipad. Queste inchieste sono state portate avanti, non dalla Cina (anche se in parte si), ma dalle più importanti testate giornalistiche americane quali il Daily Beast, Newsweek, New York Times, Los Angeles Times e Forbes, solo per citare i più famosi e di cui potete verificare le fonti in calce all’articolo, e questo fa riflettere molto, visto il ben noto patriottismo e campanilismo americano. I loro inviati, infatti, hanno minuziosamente riportato i pericoli che ogni giorno corrono i lavoratori cinesi delle aziende che producono la componentistica e assemblano i prodotti Apple. I dati sono preoccupanti come avrete potuto leggere dal racconto: si parla di orari massacranti e condizioni altamente pericolose delle strutture e degli ambienti di lavoro . Si parla di 4 morti e 137 feriti a causa di esplosioni e contatto con sostanze velenose che fanno parte del processo produttivo . Si parla del numero dei suicidi di dipendenti Foxconn che ha raggiunto numeri preoccupanti.

Quindi per quanto mi riguarda non mi importa del marchio, al posto di Apple poteva esserci Samsung o Microsoft o Nokia o Rim … non mi importa di chi stiamo parlando, lo scopo di questo mio articolo è quello di denunciare uno stato di cose assolutamente fuori da ogni dignità umana, ed è dovere di ogni essere umano che rispetta la vita e la dignità di ogni persona evitare di stare zitto di fronte a tali atrocità.

E’ anche notizia di pochi giorni fa pubblicata su Forbes, che un gruppo di operai della Foxconn della città di Wuhan,  nel corso di una controversia per la linea di produzione della Xbox 360, sono saliti sul tetto di un dormitorio a 6 piani e hanno minacciato un suicidio di massa se non vengono soddisfatte le loro condizioni. Questo a seguito dell’annuncio di Foxconn di licenziamenti e trasferimenti e si presume nel rinnegamento anche del  pagamento del TFR.

In un paese chiuso e senza democrazia come la Cina sentire di scioperi e minacce così forti a me fa fortemente impressione, significa che sono stati raggiunti dei limiti che anche noi non possiamo ignorare … e soprattutto attraverso un mezzo come il nostro Blog, non possiamo non denunciare tutto questo.

Non è possibile che nel 2012 per mantenere il pregio di essere il fornitore di marchi di prestigio come Apple, Microsoft, Samsung e così via, si debba tagliare i costi proprio della sicurezza e del benessere dei lavoratori che vivono in condizioni inumane e di schiavitù. E questo purtroppo accade pure da noi … ci sono ancora troppe morti bianche, senza senso a cui dobbiamo assistere, perché ormai è solo il dio denaro che conta.

Ma cari amici, per me la vita umana continua a contare infinitamente di più e oggi guardando il mio Nexus, gioiellino che tante soddisfazioni da alla mia passione per la tecnologia, mi viene da pensare a quale sia stato realmente il suo prezzo, a quanto sangue è stato versato per farlo arrivare nel negozio dove l’ho comprato e profumatamente pagato.

Forse il mio Nexus ha un prezzo enormemente più alto e probabilmente parte della responsabilità  del sangue versato  è anche mia.

Vorrei vivere davvero la mia passione, senza che per questo si calpesti la dignità umana, ma forse chissà, se proprio gli americani hanno iniziato a capire, anche se si parla di marchi come Apple e Google, colossi che danno lustro al loro paese, che forse si è raggiunto un limite oltre il quale non c’è ritorno … forse abbiamo ancora qualche speranza.

Se penso ai 100 milioni di dollari pagati nel 2011 in discutibili cause legali da parte di Apple vs Google, HTC, Motorola o Samsung, mentre potevano magari essere investiti per migliorare le condizioni di vita delle fabbriche, un po’ di rabbia mi sale, ma questa è solo una mia personalissima affermazione e sensazione.

Ci sarebbe molto di più da scrivere, ma mi fermo qui, sperando di aver dato anche a voi modo di riflettere, su quale sia oggi il reale prezzo della tecnologia  …

EDIT: un nostro carissimo lettore, ha condiviso un link ad una causa per sensibilizzare Apple su quanto accade nelle sue fabbriche, anche questo può essere un passo importante. Io ho già firmato, se volete farlo anche voi eccovi il link:

PETIZIONE PER I LAVORATORI FOXCONN

FONTE1FONTE2FONTE3FONTE4FONTE5

 

  • Gio

    Si scrive “Qual è” senza apostrofo :)

    • Anello di Giada

      Gio perdona lo sfogo , ma dopo aver letto un articolo del genere l’unica cosa che ti viene in mente di scrivere è ” Qual è” senza apostrofo ” ????

      Capisco la pignoleria , ma hanno poi ragione gli autori di questo fantastico blog quando ci dicono che siamo dei pesanti rompi….i …..

      Esistono i messaggi privati , manda un messaggio privato e l’autore corregge.

    • Michele aka PhenoMik

      E’ una diatriba vecchia quella del Qual è con o senza apostrofo … ma voglio farvi contenti …

      • Gio

        Purtroppo non c’è nessuna diatriba: http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=3779&ctg_id=44

        Io potevo tranquillamente starmi zitto e non dire nulla, ma ci ho tenuto a dirlo. Non è pignoleria. Un errore così può offuscare la professionalità dell’articolo. Tutto qua.

        • Michele aka PhenoMik

          Lo stesso apostrofo era stato sollevato a Saviano nel suo “Gomorra” … il quale ha detto che continuerà a scrivere Qual’è …
          Le regole grammaticali le conosco piuttosto bene, ma credo che a volte sia necessario guardare aldilà di un apostrofo … Ho letto il libro di Saviano e francamente quell’apostrofo è l’ultima cosa che ha suscitato le mie emozioni, spero nel mio piccolo articolo che almeno abbia visto aldilà del titolo. Per il resto ti ringrazio per avermi fatto notare la cosa.

          • Gio

            Io sicuramente ho apprezzato il tuo articolo, ma c’è molta gente che presta più attenzione al lato estetico. Purtroppo.

            • Michele aka PhenoMik

              Questo genere di persone non mi interessano …

              • Alkemix

                Beh di sicuro non è carino fare notare gli errori con certi toni… però non c’è nessuna diatriba … l’apostrofo non ci va su questo non c’è ombra di dubbio in quanto trattasi di troncamento… ricordo che la mia maestra mi faceva cadere le mani quando mettevo l’apostrofo ;-( … ;-).

            • Federico

              Avrà un iPhone. Ahahahah.

          • Golden Hawk

            Di Saviano io apprezzo i soldi che guadagna e dire che lui continuerà a scrivere “qual’è” dimostra solo la sua supponenza e che in Italia ci sono tante pecore che non sanno difendere nemmeno la nostra lingua.

            • Anello di Giada

              Golden Hawk , spero che il tuo commento sia ironico , senza Saviano non si sarebbe iniziato a parlare della mafia al nord e non si sarebbero accesi i riflettori su tutti i casini che stiamo leggendo negli ultimi mesi , pensa soltanto al ex sindaco di Milano Letizia Moratti ed al fatto che negava la presenza della mafia in lombardia … e guarda ora cosa e’ accaduto… Beh per i soldi … prova a dare una occhiata alle interviste Barbariche e ascoltata come cavolo vive quel GRANDE UOMO , avrà sicuramente guadagnato molto , ma ha perso la libertà anche per aiutare gente che come te “ammirano i suoi soldi” … mamma mia… :-<<<<

              • Golden Hawk

                Della mafia al nord solo chi legge i libri di Saviano non lo sapeva. Mia mamma 15 anni fa faceva già le denuce a quelli che venivano a chiedere il pizzo. Non guadagna milioni di euro e non vive sotto scorta. Che poi secondo te la mafia farebbe fuori saviano? A che scopo? Io ho detto che apprezzo i soldi che guadagna non che vorrei vivere la sua vita, tra l’altro se la sua condizione è dovuta a quello che ha detto, non se ne può lagnare, o hai il coraggio delle tue azioni o non ce l’hai. Se poi è un patriota (cosa che per me non è) a maggior ragione dovrebbe fregarsene. Per te è un grande uomo, per me è uno che storpia la lingua italiana col plauso di tante pecore.

                • Anello di Giada

                  Golden , senza offesa per tua madre , se tua madre denuncia la mafia non accade nulla , se lo fa Saviano succede tutto ciò che puoi leggere nei giornali negli ultimi 6-8 mesi , capisci il peso diverso delle persone ? Ripeto senza nessuna offesa per tua madre che sicuramente è una grande persona.
                  Lui ha avuto e ha ancora il merito di far risaltare situazioni nazionali MAFIOSE che rimangono “sottotraccia” sino a quando lui ed i giornali non accendono i riflettori!Tutto qui.

                  “tra l’altro se la sua condizione è dovuta a quello che ha detto, non se ne può lagnare”
                  Spero che tua madre legga quello che hai appena scritto , perchè secondo me , 2 belle pizze non te le cava nessuno ;->

                  • Golden Hawk

                    Per me accade quello che accade quando chiunque denuncia un mafioso. Poi ci sono le pecore che pensano faccia qualcosa di utile, quelli che vivono in un mondo di fantasia dove la mafia sta solo al sud.

    • Dagnelino

      Se potessi ti cancellerei il commento e quella faccina da presa per il cXXo.

      Grazie Michele per il bellissimo articolo.

  • Davide

    qual è..senza apostrofo ragazzi…comunque pignoleria a parte bel’articolo!

    • Anello di Giada

      Eccone un altro… tutti INSCRITTI presso accademia della crusca immagino !

      Non capisco.

      • Michele aka PhenoMik

        Nessun problema … concentriamoci sulle cose veramente importanti.

    • Piero

      bel’articolo o bell’articolo ?????

  • imetec

    Complimenti, bell’articolo davvero.

    • Michele aka PhenoMik

      Grazie

  • Anello di Giada

    Articolo eccezionale, la “fortuna” dei cinesi è internet che sta portando ( nonostante la repressione del governo ) l’informazione ai giovani cinesi ; seppur in ritardo si stanno rendendo conto che oltre il delirio del lavoro esiste una vita e che è giusto viverla sino in fondo , sarà una battaglia ancora lunga per un cambio di mentalità ( quella cinese ) che avverrà nei prossimi 50-60 anni che solo il crescere della cultura e della coscienza dei giovani potrà alimentare. Grazie Michele

    • Michele aka PhenoMik

      Non è stato facile scriverlo. Mi veniva il magone …

      • Anello di Giada

        Ci credo , mi è capitato tempo fa di informarmi sui pannelli solari perchè volevo farli mettere al mio condominio, lessi delle robe allucinanti sulla lavorazione del arsenico necessaria per la realizzazione delle celle solari , moriva una persona a settimana per avvelenamento di arsenico dei residui di lavorazione , la cosa triste è che il governo non interviene e che c’era la fila fuori dei disoccupati IGNAVI pronti a sostituire i morti , spero che crescendo la diffusione di internet in Cina aiuti questo popolo a diventare più umano e consapevole. Ci vorrà tanto tempo, purtroppo.

        • Michele aka PhenoMik

          Lo spero anche io. Il primo passo è quello di gridare al mondo queste atrocità … e nel mio piccolo voglio contribuire.

      • elenazecchin

        a me è venuto leggendolo ! è una situazione pesante …..adesso guardando il mio sgs2 mi chiedo se è anche un po colpa mia…la gente dovrebbe essere + informata su queste cose….soprattutto prima di spendere 600€ …..mi chiedo se cambierà mai questa situazione

  • raz21

    Complimenti vivissimi. Questo è il “lato umano” del blog che viene nominato in ogni vostra recensione. Dovreste scrivere molto più articoli del genere.

    • Michele aka PhenoMik

      E’ proprio il lato umano quello che emergerà sempre di più. Grazie per il tuo apprezzamento

  • Will

    Ciao Michele, complimenti per il bellissimo articolo, mi ha fatto davvero riflettere sul come vengono prodotti e commercializzati, miliardi di prodotti ogni anno. Condividerò questo art. sul mio profilo facebook…

    • Michele aka PhenoMik

      Grazie, alzare la voce tutti insieme non può che far bene al nostro mondo …

  • http://www.batista70phone.com Loris alias batista70

    Grandissimo Mik, sono orgoglioso di averti come amico.
    Con apostrofo o senza :P

    • http://www.batista70phone.com Massimiliano (aka Pigeonblood)

      Io aggiungo anche che ho avuto la fortuna di conoscerti di persona per cui ancora più orgoglioso.
      Grazie per l’enorme opportunità di riflessione.

      • Michele aka PhenoMik

        L’orgoglio di avervi come amici è tutto mio … grazie ragazzi

  • chicco

    purtroppo è la prassi in tutti i campi nelle aziende del terzo mondo o dei nuovi paesi industrializzati,ma non solo.

    Sulle morti bianche e sugli sfruttamenti ci sarebbe da parlarne per giorni per ogni singolo campo dell’industria.
    Capisco il voler proporre come caso questo piu vicino a noi.

    c’è un bel film-documentario che parla delle multinazionali si chiama: The Corporation ,lo consiglio a tutti, da un quadro generale di come si muovono le grandi multinazionali.

  • sbiki85

    Siamo in un mondo globalizzato, e con la concorrenza spietata che c’é nel settore si arriva a questo….
    La cina non ha i requisiti minimialivello di diritti umani per poter commerciare col mondo
    Cmq si stanno svegliando, un po alla volta otterranno anche loro quei diritti minimi…

  • 19Howler86

    Gran bell’articolo , fa riflettere effettivamente, la sicurezza è importantissima,eppure anche io lavoro in assenza e a volte ho rischiato

  • Omar

    Complimenti!
    Hai scritto un bellissimo articolo, degno di una grande testata giornalistica, questo senza nulla togliere al blog.
    Grande ;-)

    • Michele aka PhenoMik

      Grazie mille

  • Giulio

    Ci vorrebbe una bella rivolta popolare come quella africana. Un bel cecchino che spara da 700 metri e giù tutti i capi branco di questa insulsa parte del mondo. Come si fa, come si fa a farsi trattare così, 2 miliardi di persone ancora in queste condizioni. Sono senza parole. Grazie mik per averci resi partecipi del tuo pensiero. Non si può che essere d’accordo con te!

    • Michele aka PhenoMik

      Grazie Giulio … la dignità e la vita umana non ha prezzo …

  • Mauro

    Non voglio fare il moralista , non me lo posso certo permettere essendo io possessore di un iPad 2 e di un nexus s ( con ogni probabilità prodotto in cina anch’esso ) ne tantomeno passare per un no global , poiché diverse sono le mie vedute su questo fenomeno , voglio peró far presente solo ed esclusivamente una cosa : la NOKIA ( tanto bistrattata su tanti blog , a volte a ragione purtroppo ) produce e assembla i suoi telefoni in FINLANDIA , con operai che presumo in un mese ( anche se leggendo questo articolo ne ho quasi la certezza ) guadagneranno lo stipendio annuo ( se non di più ) di un dipendente della foxcon . Ci presenta i suoi telefoni a prezzi simili alla concorrenza ( con design checchesenedica nettamente superiori ) , quindi credo che tutti noi un pensiero anche in merito a questo lo dobbiamo fare , quando andiamo ad effettuare le nostre scelte . Tralasciando il discorso Samsung ( che è che è colpevole quanto le altre ) credo che tutti i possessori di telefoni tablet e pc di Cupertino dovrebbero un attimo fermarsi a riflettere , invece di esaltarsi ( iphoneitalia , ispazio ) ( si esaltano questi tizi perché poi ? ) quando vedono che la Apple è l’azienda più capitalizzata al mondo.Avrei tante altre cose da scrivere , ma avrei bisogno di scrivere un articolo più che un post , quindi per ragioni di brevità preferisco fermarmi qui ed esternare per l’ennesima volta l’unico mio rimpianto tecnologico , ANDROID su NOKIA , peccato .

    • http://www.batista70phone.com Loris alias batista70

      Tempo fa avevo fatto io un articolo in cui illustravo le varie fasi di lavorazioni in Nokia e, all’epoca, avevamo sottolineato le condizioni di lavoro dignitose.

    • Michele aka PhenoMik

      Confermo che Nokia compare tra i clienti Foxconn, riportata anche dal New York Times ma anche da Wikypedia. La linea di prodotti data in Cina dovrebbero essere i Lumia 800 e 710 …. forse anche il 900.

      http://www.johninnit.co.uk/2011/10/27/nokia-lumia-800-another-foxconn-sweated-smartphone/

    • Julyano87

      Lo sai che il tuo commento casca proprio a fagiolo riguardo quello che stavo pensando?!?! Ma in realtà quanto cazzo guadagna la Apple su un suo dispositivo??? Non è un’accusa solo nei confronti della Apple ma l’ho citata perché tutti i suoi prodotti hanno prezzi esorbitanti rispetto ad altre compagnie a parità di hardware. Non sto qui a sottolineare l’indignazione che provo di fronte a questi fatti; credo che basti e avanzi l’egregio articolo del fenomenale Mike. Ora, ritornando al discorso, non sono così ingenuo da pensare che l’Apple abbia solo costi di produzione nel suo bilancio però qui si sta esagerando; straordinari, orari di lavoro allucinanti, condizioni di lavoro degradanti e tutto per un salario da fame. La logica mi porta a pensare che la Foxconn fa questo per trarre profitto dai dispositivi prodotti e questo implica un’altra cosa: quanto stramaledettamente poco costa la produzione di un singolo pezzo alla Apple????
      Scusate se ho usato un po’ di parolacce (che tendo sempre a non utilizzare nei commenti) ma qui la rabbia cresce sul serio tanto.

      • Michele aka PhenoMik

        Un Ipad2 costa ad Apple 330$ manodopera compresa …

        • Halduty

          Ed é quello che costa di piú, se si pensa che molti hanno i costi in linea con l’pad e non hanno un software proprietario…

  • Igor

    L’articolo è molto bello ma lasciami dire una cosa.

    Io e te,non solo l’autore dell’articolo anche te che leggi,siamo responsabili della morte degli operai cinesi.Siamo responsabili perché nel momento in cui usiamo uno smartphone, un tablet oppure un p.c. (foxcon fa anche componenti per p.c.)accettiamo tutto questo,ovvero operai sottopagati e con pericolo di vita perchè quelle norme che da noi in europa sono garantite li neanche esistono.
    Certo si può obbiettare che senza questi prodotti molte cose non sarebbero possibili,ma lasciatemelo dire non credete di lavarvi la coscienza leggendo questo bell’articolo.
    La coscienza ve la laverete il giorno che in tasca o sulla scrivania avrete prodotti costruiti in fabbriche fatte come dio comanda.Provi, chi può ovviamente,ad aprire una fabbrica che produca smartphone e voi che comprate provate per una volta a non scegliere sull’onda di una mela morsicata o qualunque altra cosa stampata sul retro.

    • Darius3

      Bene uno che la pensa come me.
      Senza cattiveria trovo l’articolo una stupidaggine, perchè
      a tutti noi ( e dico proprio tutti!)
      non ce ne frega un emerito XXXXX di quelle morti, altrimenti
      butteremmo via tutto no? lacrime e lacrimucce, il dispiacere
      per la morte e le condizioni? no ragazzi, non ve ne frega niente, con tutte le recensioni che fate poi sterminate famiglie cinesi e indiane ogni giorno, e per cosa? abbiamo davvero bisogno di 45mila cellulari ogni 3 mesi? direi proprio di no.Il fatto è che per me e per voi le loro vite valgono meno di un telefonino.
      Questo la dice lunga sul valore degli uomini.

      • Anello di Giada

        Igor , Darius , non sono d’accordo , io vivo in Europa , esistono normative europee che impongono degli standard lavorativi , esistono le dichiarazioni fatte dalle aziende che informano gli utenti anche sulle condizioni di lavoro , posso INIZIALMENTE fidarmi , poi un BUON GIORNALISTA fa una indagine e l’opinione pubblica scopre i casini , a quel punto l’opinione pubblica comincia a fare pressione e le cose cambiano , e sino a che queste aziende non si adeguano si smette di comprare i loro cellulari , e’ semplice . Ci vorrà del tempo … occorreranno forse mesi ,anni , articoli di giornali ED ARTICOLI COME QUELLI IN QUESTO BLOG per far sapere alla gente cosa accade , poi ad un certo punto , massa critica , un leader e le cose cambiano.
        Infine chi sei tu per affermare quale sia la mia scala di valori visto che non mi conosci ? Conosci forse chi ha scritto l’articolo ? O TUTTE le persone che leggono questo blog?
        Dimenticavo è più facile dire “per me e per voi le loro vite valgono meno di un telefonino.” così TU hai la coscienza a posto perchè “per tutti” è così , giusto ?

        Mamma mia….

  • rappy17

    Bell’articolo … complimenti … il problema secondo me … è che tutti pensano .. ma tanto sono miliardi quei cinesi … che problema c’è se ne muore un centomila all’anno … anzi … magari se ne crepano anche di più ci sentiamo meno minacciati in casa nostra … così non ci invadono … che gran caXXata .. e scusa il francesismo … a parte questa considerazione opinabile ma personale … secondo me in Qual’è ci va l’apostrofo … in quanto contrazione di Qual(e) è …

    • chicco

      no,non ci va’.. “qual” è una parola a se e va usata, come “un” uomo che non ci va l’apostrofo.
      é una legenda metropolita che si ci sono due scuole di pensiero su questa cosa. su tutti i libri di grammatica e su tutti i vocabolari che si scrive senza apostrofo.

  • http://www.gdv.altervista.org Markk117

    non condivido tutto ciò ma come ha sempre funzionato per il benessere di pochi altri devono sgobbare… ma vedrete purtroppo questi che si sn fatti in 4 ci sorpasseranno

    • Maurymxm

      èh? questi che si son fatti in quattro ci sorpasseranno?
      Questi rimarranno sempre delle vittime, sotto una ferrea e distruttiva (per le loro vite e non solo) dittatura!
      Questi non si sono fatti in quattro, questi non vivono! E di tutta la ricchezza prodotta loro non ne vedranno mai più di un bruscolino…Sotto una dittatura ho sempre solo visto crescere il Dittatore di turno, non il popolo. Questi argomenti non sono di semplice riflessione, cerchiamo di riflettere prima di scrivere certe cose.

      • http://www.gdv.altervista.org Markk117

        mi sono spiegato un tantino male, in ogni caso è ovvio che sono ridotti a livello di “schiavitù” con ritmi assurdi e non và bene, quello che intendo nel dire che ci sorpasseranno, semplicemente perchè la maggior parte delle aziende produce o acquista componenti da lì, senza lavoro negli altri paese quanto credete ci vorrà prima di essere sorpassati? non sto parlando del singolo, ma se l’economia generale rimanesse incentrata sulla produzione laggiù, vedrete che si arriverà al punto di dover accettare anche qua quelle condizioni o non lavorare.
        Riflettere? certo che lo faccio prima di scrivere.

  • Nimax80

    Davvero un gran bell’articolo…complimenti!!

    • Michele aka PhenoMik

      Ti ringrazio

  • chamaruco

    qual è senza apostrofo, anche saviano c’è caduto, ne ha discusso e poi difronte alla verità ha dichiarato che continuerà a scriverlo con l’apostrofo come licenza poetica.
    cmq tornando all’artico e al suo autore…indicò la luna e tutti guardarono il dito

    • Michele aka PhenoMik

      Si infatti. Vi chiedo di commentare i contenuti, molto più importanti. Grazie

  • ivanino

    bellissimo articolo quello che mi da noia (a parte chi ha commentato il qual…apostrofo etc) é che ci si sofferma sempre molto sul nome foxcoom ma io credo che la colpa sia a monte la colpa sia della varie apple che non si curano piu di tanto di queste cose. Comunque la cosa piu schifosa è pensare che con quei 600/700 euro (1400000 delle vecchie lire) che ci fanno pagare un cellulare non vi si possa pagare anche i c
    ontrolli necessari a garantire un decente ambiente di lavoro x gli operai.

  • http://www.beggarstv.com Simone A.

    Complimenti…bell’articolo davvero…mi ha fatto venire il magone

    • Michele aka PhenoMik

      Figurati a me nello scriverlo … grazie.

  • piego

    Scusate il cinismo, ma purtroppo è la legge del mercato, in questo blog è pieno (come in tutti i blog del genere) di commenti su quanto sono arrivati a costare i vari cellulari e molti meno ci sono commenti su quanto un cellulare sia “green” o “equo-solidale”; Fino a che il mercato continuerà a guardare il rapporto prezzo/prestazioni ci saranno aziende che su quello spingeranno abbattendo il più possibile i costi fino a che la legge lo consente. Quelle che appaiono come condizioni di lavoro insostenibili sono condizioni “legali” in cina come lo erano da noi all’epoca delle prime catene di montaggio. Probabilmente anche il lavoro che faccio io visto da un impiegato che lavora alla google sembra schiavitù è tutto relativo. Quindi se tutti noi, che insieme formiamo il mercato, cominciassimo a guardare queste cose e a comprare di conseguenza le aziende risponderebbero all’appello. Oppure aspettiamo che le macchine riescano a fare tutti i lavori manuali e che rimangano solo i lavori “creativi” che i robot non sanno fare (ancora).

    • Michele aka PhenoMik

      La gente che muore in esplosioni secondo te è qualcosa che è “relativo” ? Scusami non sono molto d’accordo col tuo pensiero. Che forse bisognerebbe sottolineare l’importanza del “green” e “equosolidale” è giustissimo (cosa che in varie occasioni abbiamo fatto, parlando di Nokia soprattutto anche se pure questa azienda sta iniziando a rivolgersi all’oriente) ma ci sono condizioni estreme che di relativo non hanno proprio nulla. Sono inumane e basta.

      • piego

        La morte è sempre inumana ma bisogna capire se è un “incidente” o no. Quando un motociclista muore sulle piste scatta la polemica sulle condizioni di sicurezza delle piste ma non direi che la condizione di lavoro di valentino rossi sia inumana. Quello che oggi è inumano non lo era ieri e ciò che è la normalità (camionisti costretti a fare anche loro 12 ore di lavoro sulle autostrade italiane che di sicuro non sono al top della ISO9001) domani, speriamo, non lo sarà; ciò che oggi è un incidente domani sarà incuria.. Il futuro però è in mano nostra, più attenzione il “mercato” mette in queste cose più progressi si faranno. Finchè l’attenzione sarà tutta concentrata su MegaHertz e Megapixel li si faranno i progressi.

        • Michele aka PhenoMik

          Due esplosioni per polvere di alluminio a distanza di qualche mese per insufficienza di ventilazione non è un incidente è incoscienza.

  • Halduty

    Mik bravissimo, bisogna denunciare e tenere sempre presente queste cose. Purtroppo in cina producono anche i semi di 3/4 della roba che mangiamo e ogni singolo iphone costerebbe 65€ in piú …tanto per far capire che é impossibile boicottare il loro mercato… Detto questo, vá anche sottolineato, che la Foxconn é tra le aziende piú ambite per i lavoratori, non voglio certo spezzare una lancia in favore delle suddette aziende, ma se fosse per il governo cinese non solo mancherebbero i sistemi di ventilazione ma anche i vetri alle finestre!

    • Michele aka PhenoMik

      Grazie Aldo … il ragazzo della storia non sapeva a cosa andasse incontro … voleva solo costruire gli Ipad …
      Per quanto mi riguarda continuerò a denunciare sempre ogni tipo di abuso. Il male peggiore di oggi è il silenzio e l’indifferenza …

  • Maurymxm

    Purtroppo siamo in una morsa. La nostra cultura ci impone (e meno male) di mettere in primo piano la dignità e la qualità di vita umana, davanti a tutto. Il sistema economico che si è venuto a creare di per se schiavizza, in modo molto rude in alcune parti e in modo meno rude in altre, portandosi dietro un’infinità di storie tristi. Alle multinazionali o almeno alla maggior parte, diciamoci la verità, non gliene frega proprio nulla della qualità di vita degli operai all’interno della fabbrica di proprietà del fornitore. Gli interessa quanto paga il servizio e la qualità finale dello stesso, ne consegue il margine. Poco oramai si può fare, tutti noi siamo parte della catena, volenti o nolenti siamo costretti ad esserlo. Nessuno può più lavorare senza strumenti (cellulare, computer o qualsiasi dispositivo elettronico), e questi anche se assemblati in Europa per esempio da un’azienda all’avanguardia in sicurezza, questa userà componenti provenienti dalla Cina, non si scappa. Se aggiungiamo che la Cina ha comprato parte del debito pubblico americano (anche di altri Paesi), ditemi voi quale stato di questi potrà opporsi a tale regime con un qualsiasi strumento, si gireranno tutti dall’altra parte.

    • Michele aka PhenoMik

      In questo momento in America soprattutto, si sta parlando di boicottaggio verso Apple e lo scandalo è parecchio sentito. Forse alle multinazionali non fregherà niente, ma credo che il danno di immagine sia qualcosa di cui tenere conto se proprio nel mercato si vuol continuare ad essere leader e noi consumatori insieme ai mass-media, possiamo fare molto. Forse per la Cina ci vorranno altri anni, ma anche li il popolo sta facendo cose che solo 10 anni fa era impensabile … Le coscienze si stanno svegliando.

      • Halduty

        Infatti Samsung e Foxconn stanno costruendo in America fabbriche per la componentistica destinata ad Apple…credo che la sensibilizzazione da parte anche dei media sia importante

        • Maurymxm

          Ottima cosa…

      • Maurymxm

        Ignoravo il boicottaggio che sta partendo neglli USA e l’effettivo impegno dei mass-media, è sicuramente un’ottima notizia in corredo di questo articolo.
        Daltronde si sa che si può fare molto se c’è impegno, ma ci deve essere in modo costante, e spero che se è veramente partita questa risollevazione morale in America persista nel tempo, magari allargando in altri paesi.

  • trucido

    bellissimo articolo, vibrante e che suscita molta discussione e riflessione, concordo con la tua frase “Vorrei vivere davvero la mia passione, senza che per questo si calpesti la dignità umana..”; d’ altronde la maggior parte delle cose che ci circondano vengono prodotte in paesi dove la manodopera costa molto poco..anche questo è un effetto della globalizzazione..speriamo in una maggiore sensibilità anche da parte delle organizzazioni internazionali

  • trhistan

    E pensare che la strada delle liberalizzazioni ci avvicinerà molto alla Cina

  • glukosio

    veramente un bell’articolo, complimenti! Speriamo che in breve tempo si arrivi a qualche soluzione su queste faccende perchè la cosa più spiacevole è che siamo nel 2012, e quasi tutto il mondo è ormai globalizzato e condivide la libertà e la democrazia dell’essere umano, ma anche di animali in altri casi. Mi chiedo ora, come sia possibile che un colosso come la Cina, economicamente e culturalmente ricco, con un passato nobile sia ancora a questi livelli ai giorni nostri :(

  • http://www.batista70phone.com Nadia alias Roy

    Bell’articolo Michele, è giusto rendere edotti tutti di questi fatti e farci riflettere…

    • Michele aka PhenoMik

      Grazie Nadia

  • DaRio

    100 milioni di euro per cause legali sulla forma rettangolare… 100 milioni di euro sarebbero bastati a raddoppiare se non triplicare lo stipendio di ognuno di quei poveracci che lavorano in fabbriche come quella! E purtroppo penso sia questione non solo di smartphone ma di MOOOOLTI altri campi!

  • LucaS

    La linea di pensiero dell’articolo credo sia condivisa da tutti o quasi.
    Però che senso ha fermarsi a queste giuste frasi ?
    Ovvero, il passo successivo quale sarebbe ? Perchè la semplice presa di coscienza che la realtà non è una pubblicità dove tutti sorridono contenti non basta.

    • Michele aka PhenoMik

      Già sarebbe una gran cosa non leggere commenti di fanboy sui vari blog, che se gli tocchi lo smartphone è come se gli offendi la madre …. Se tutti iniziassimo ad avere un rapporto più sano e consapevole con la tecnologia, per me sarebbe davvero un ottimo passo avanti.

  • checo79

    non è il discorso stipendio, 22$ al giorno in cina è un signor stipendio,sono le condizioni di lavoro in cina che sono pessime un po ovunque.

    • Michele aka PhenoMik

      Infatti il mio dire: “ben 22$ al giorno” non era ironico.

  • DaRio

    Il prossimo passo sarebbe smettere di comprare tutto ciò che è stato fatto col sangue solo perchè costa meno… Ma tanto è la solita utopia, il mondo non si cambia così, dovrebbero essere loro a ribellarsi, purtroppo la Cina è un paese intransigente.

    • Michele aka PhenoMik

      Queste cose prima erano insabbiate, ora grazie anche ad internet e ai mass media cominciano ad uscire fuori tutte le atrocità … e se a queste atrocità cominci ad associargli il nome di Apple, Samsung o Microsoft, forse queste ultime si daranno da fare per non subire un danno altrettanto doloroso per una azienda: il danno di immagine …

  • Daniele

    Bell’articolo: pensato bene, ben cadenzato, credo veritiero.

    Un’unica cosa: come scrissi tempo fa, proprio su questo bellissimo blog (ma non a te), cerca di fare più attenzione alla punteggiatura, davvero mal posta in molti periodi, e cerca di usare anche altri tempi verbali (la “famigerata” consecutio temporum).

    Non vuole essere una critica sconsiderata, ma un’occasione per migliorare sempre e permettere a questo spazio di essere sempre migliore. Come ho detto, l’articolo mi è piaciuto moltissimo, e ti faccio i miei complimenti.

  • Daniele

    Ribadisco, alla luce di discussioni che ho appena letto sopra, che il mio intervento non vuole in alcun modo sminuire la portata dell’articolo.

  • sh4rkj

    non per dire ma non pensate che questo succede solo in cina e solo alla foxconn ma tutto questo avviene anche in italia.. io non so che lavoro fate voi ma io lavoro anche 12 ore al giorno ed in condizioni che voi non immaginate…
    tutto questo fa testo solo xk ovviamente sono coinvolti nomi grossi quali apple samsung nokia etc etc…
    SVEGLIATEVI!!! E RENDETEVI CONTO CHE QUESTO MONDO FA SKIFO!
    non vi basterà il tempo di una vita intera per capire quanto fa skifo, troverete oggi giorno qualcosa che vi sorprenderà sempre di più..

  • Antonio

    Sapevo che molti prodotti erano costruiti in aziende che non rispettassero le regole, ma non pensavo si arrivasse a questo punto . Caspita mi fa senso prendere in mano al mio iPad e pensare alle persone che sono morte per costruirlo . Allucinante veramente . Un grandissimo plauso a chi ha scritto l’articolo, che ha messo in luce una situazione orribile . Se tutti denunciassero queste porcherie il sistema sarebbe costretto a cambiare .

  • Raffaele

    Le cose da fare per sentirsi a posto con la coscienza, quindi senza ipocrisie di fondo, sono due: diffondere e sensibilizzare l’opinione pubblica a qualsiasi livello e tirarsi fuori dalle attuali logiche di mercato. Questo vuol dire non contribuire più come consumatore diretto. Il rovescio della medaglia però è che in questo modo paradossalmente obbligheresti il mercato ad abbassare i prezzi, e ciò non sarebbe sicuramente un bene per i lavoratori del sttore (a qaulsiasi livello). Quindi? Quindi bisogna interbenire su più fronti per far si che il reddito venga distribuito più equamente, cosa quasi impossibile in un mercato quasi completamente globalizzato come quello mondiale attuale.

  • loscalpello

    La Cina : Il piu’ grosso Paese capitalista del mondo !
    Sembra di leggere una cronaca di quello che succedeva nelle fabbriche occidentali…parecchi decenni or sono .
    Ironia della sorte : La Cina, il piu’ strambo paese comunista del mondo !
    Meditate gente, meditate .
    Saluti da CB .

  • http://technologyandroid.com/ Matteo

    Bell’articolo… Complimenti!!!

    • Michele aka PhenoMik

      Ti ringrazio molto

  • Gabriele

    Complimenti per l’articolo. Bravo

    • Michele aka PhenoMik

      Grazie infinite

  • Roberto

    Seguo sempre il blog con molto interesse, ma raramente ho il tempo di fermarmi a commentare. Faccio un eccezione alla regola ringraziando Michele dell’articolo, davvero toccante e che mi ha forse fatto capire il vero prezzo dei miei dispositivi. Sono contento da un lato nel vedere che qualcosa si sta muovendo, ormai non è più un sospetto diffuso tra i consumatori ma che la qualità della vita dei lavoratori in cina sia quella che è non è più un segreto, anche per l’acquirente del prodotto. Penso che ora come come ora articoli come questo siano fondamentali per muovere l’opinione pubblica a sostegno del cambiamento. Penso che le relazioni internazionali possano fare molto, ma senza un cambiamento all’interno del paese non si va da nessuna parte.
    Dall’altra rimango perplesso nel vedere come molti, pur dopo aver letto (forse solo il titolo) non abbiano recepito un messaggio così importante. Ulteriore dimostrazione di come il lettore abbia bisogno di questi spunti di riflessione.

    • Michele aka PhenoMik

      Grazie Roberto, il tuo commento racchiude tutte le mie speranze …

  • Roberto
    • Michele aka PhenoMik

      Grazie mille per averlo condiviso. Ho firmato subito e modificherò l’articolo affinchè sia visibile a tutti.
      Grazie ancora